La Valtellina esiste. E’ uno spazio senza più confini definito principalmente da azioni politiche e imprenditoriali. Dopo 30 anni è sotto gli occhi di tutti che cos’è principalmente la Valtellina, e cioè la Media Valle, la linea dei Terrazzamenti: un non-luogo, uno spazio deidentificato. Questo è il racconto fotografico che ne scaturisce percorrendo la SS.36 da Talamona a Poggiridenti.

I “soggetti” più ricorrenti danno forma ad  una rete di “non luoghi” costituiti da rotonde, incroci, paesaggi industriali e capannoni, architetture “fai da te”, coltivazioni agricole che utilizzano chimica, tralicci, insegne colorate, parcheggi, aree di servizio, centri commerciali, autosaloni…. 

Un’economia “di strada“, fatta di consumo di suolo e dall’intreccio tra interessi finanziari e immobiliari. Un’economia capace di “cannibalizzare” se stessa ed i suoi fondamenti, come è avvenuto nell’occasione perduta di vedere una delle più grandi opere della storia dell’uomo, la linea dei terrazzamenti, riconosciuta patrimonio dell’umanità. Persa quell’occasione di porre un freno al consumo di suolo da parte delle amministrazioni locali…… avanti con il cemento, l’asfalto, l’urbanistica “fai da te”…..

Consumo di suolo 15lug11

Un’architettura “spontanea“, slegata da qualsiasi piano o progetto, da una qualsiasi ipotesi di futuro. Le strutture e le infrastrutture che attraversano la Media Valtellina rispondono all’esigenza funzionale del qui ed ora.

In Provincia di Sondrio, il rapporto “Montagne senza Terra” sottolinea che «in dieci anni (dal 1999 al 2009), il territorio agricolo si è ridotto di 1200 ettari, e questo spazio è stato coperto dal cemento di strade e capannoni, le cui superfici sono cresciute di ben il 18,4%: un consumo di suolo che assomma a 1273 ettari. In pratica, è come se in dieci anni si fosse coperta di cemento una superficie di campi equivalente al triplo dell’intera città di Sondrio».


 Il Paesaggio in Valtellina è un Bene Collettivo?

 Educare al paesaggio significa educare alla responsabilità dei luoghi che si abitano, alla gestione delle risorse di cui si dispone, ma soprattutto a comportamenti e stili di vita appropriati e sostenibili.

Il PAESAGGIO DELLA MEDIA VALTELLINA 1
Il PAESAGGIO DELLA MEDIA VALTELLINA – evoluzione nell’ultimo cinquantennio – Sondrio – Palazzo BIM – Sala acque / 8 -18 gennaio 2015 – fotografia di Punto.Ponte F%B

Il PAESAGGIO DELLA MEDIA VALTELLINA 3

Il PAESAGGIO DELLA MEDIA VALTELLINA

Il Territorio prima va pensato e poi abitatoprima abitato e poi pensato?

 Clicca per approfondire


Fine 

Annunci