C’è un’affascinante storia che inizia nel lontano Kazakistan, si sviluppa tra i pionieri americani del West per raggiunge infine il conoide della Fiorenza, in Valtellina. È la storia della mela.


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Originaria delle terre desolate della repubblica centro asiatica, secondo la tradizione la mela raggiunge l’Europa grazie ad Alessandro Magno. Per oltre due millenni gli europei si accontentano di coltivare e consumare mele piccole e di sapore asprigno quando, verso la metà dell’ottocento, in  America accade una serie interessante di coincidenze che dara’ luogo al delizioso frutto che tutti apprezziamo.


“alla mela” a Almaty – città del Kazakistan

In quegli anni i pionieri europei stanno penetrando nella zona centrale del continente nord-americano spiazzando le popolazioni indigene. Le leggi americane impongono loro di marcare i confini delle terre acquisite con piante di mele che non essendo native del luogo, divengono segni inequivocabili della presenza dei pionieri. A fornire i meli ci pensa un personaggio strano, parte vagabondo, parte businessman, e parte predicatore. È Johnny Chapman, a tutti noto come Johnny Appleseed (Seme-di-mela). Johnny viaggia lungo la frontiera con sacchi di semi che pianta un po’ ovunque in grandi vivai. I coloni comprano da lui le piantine e le dispongono lungo i confini delle proprietà. Gran parte delle mele così prodotte sono troppo aspre o insipide per il consumo diretto ma perfette per fermentare la bevanda piu’ popolare del West: il sidro. Tra le infinite varietà che appaiono tra queste piante non innestate solo pochissime producono mele di grandi dimensioni e di sapore dolce. Alcune di queste varieta’, come la Delicius, sono cosi’ apprezzate dai pionieri che, grazie alla tecnica dell’innesto, si diffondono rapidamente di pianta in pianta, dapprima in America e solo più tardi in Europa. Quelle varietà, nate un po’ per caso grazie alla determinazione e passione di Johnny Appleseed, sono le stesse che oggi vengono coltivate in Valtellina.


Land Art
Land Art

A chi volesse approfondire il tema della diffusione della mela nel West Americano e la conseguente esplosione di varieta’ che ha dato luogo alle mele che noi conosciamo, consiglio la lettura di uno splendido volume di Michael Pollan, noto scrittore Americano e grande paladino del cibo naturale.

botanica-del-desiderio

Il libro si intitola “La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante” ed e’ publicato in Italia da Il Saggiatore. Lo potete sfogliare qui.

Buona lettura!


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